E’ ciò che ho identificato come “Cambiamento UNO”.
Quando l’obiettivo di cambiamento non riguarda la modifica di una regola o di un comportamento, per cui con “maggiori o minori” controlli e/o aggiustamenti si ottengano “maggiori o minori” risultati, ecco che il cambiamento migliore è quello che implica la “discontinuità”.
Come individuare i “cambiamenti per discontinuità” ?
Individuare per ogni problema almeno cinque possibili azioni che abbiano le seguenti caratteristiche:
- non avete mai preso in considerazione in precedenza;
- vi sembrano le più assurde;
- a “prima vista” sembrano creare più danni che vantaggi;
- vi costa “fatica” attuare.
Approfondite nei dettagli l’azione che vi sembra la migliore senza però cambiarne natura (Non fatelo diventare un “cambiamento ZERO”). Avrete così ottenuto la prima vostra azione di “Cambiamento UNO”